Vulcanizzazione

La vulcanizzazione è una delle fasi più importanti del ciclo di lavorazione della gomma o dell’ebanite.
Tramite questa operazione si conferiscono al rivestimento quelle caratteristiche meccaniche definitive quali:
  • durezza
  • resistenza all’abrasione
  • resistenza al taglio
  • resistenza alla trazione
Il processo di vulcanizzazione avviene tramite l’ausilio di temperatura, pressione e catalizzatori.

Il processo di vulcanizzazione fu scoperto nel XIX secolo e consisteva nella vulcanizzazione di lattice naturale tramite l’impiego di zolfo.

Da allora sono stati sviluppati una miriade di prodotti che garantiscono la possibilità di vulcanizzare in quasi tutte le condizioni operative tramite: vapore, aria calda, acqua calda e vapore fluente.

Soprattutto, grazie al giusto bilanciamento di temperatura e pressione, è possibile vulcanizzare apparecchiature con parti metalliche più o meno spesse, ed elevati spessori del rivestimento di gomma.

Temperatura e pressione devono essere costantemente controllate per assicurare un’ottima adesione al substrato metallico, evitando così che le differenti dilatazioni ferro-gomma influenzino l’adesione stessa e che il rivestimento, una volta vulcanizzato, sia sottoposto a stress termico che ne pregiudichi le caratteristiche finali.

Tamburini dispone di autoclavi ad aria e a vapore sino a un diametro di 5.100 millimetri e lunghezza di 15.510 millimetri.


Autoclave a vapore – generalità
L’autoclave da utilizzare per la vulcanizzazione deve essere di dimensioni adatte a contenere il particolare da vulcanizzare permettendo una buona circolazione del vapore e deve essere dotata di valvole di scarico anche nella parte alta del fasciame.

Deve funzionare a vapore saturo diretto e essere dotata di sistema automatico di regolazione dei parametri del ciclo, oltre alla necessaria strumentazione per la misurazione e la registrazione della pressione e della temperatura.

L’autoclave deve essere collegata alle reti di distribuzione di vapore ed aria compressa con opportuni regolatori di pressione.
L'apparecchio deve essere munito di tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalle norme vigenti.

Si utilizzano due cicli diversificati per gomma e per ebanite.