Sabbiatura

Le strutture metalliche possono essere avviate alle varie operazioni di rivestimento solo dopo essere state ispezionate e giudicate conformi secondo le indicazioni delle norme DIN 28051 e 28053.

Parti metalliche che abbiano già lavorato possono essere ripulite dal precedente rivestimento e nuovamente rivestite a condizione che il substrato metallico sia in buone condizioni, dopo l'asportazione del vecchio rivestimento.

In ogni caso queste strutture devono essere accuratamente esaminate al fine di verificare che il metallo non presenti corrosioni tali da compromettere l’applicazione del nuovo rivestimento.

In questo caso, poiché la struttura metallica è stata in contatto con prodotti chimici, la stessa deve essere verificata e, se necessario, deve essere decontaminata utilizzando il sistema più adatto alla rimozione di ogni traccia del contaminante che potrebbe pregiudicare le caratteristiche del nuovo rivestimento.

Le superfici da trattare devono essere pulite, asciutte ed esenti da tracce di olio, grasso, ecc.

Le superfici da trattare devono essere sabbiate eliminando totalmente ogni traccia di ossido o scaglia di laminazione o altri materiali estranei.

I materiali abrasivi da utilizzare possono essere: graniglia d'acciaio o di ghisa oppure graniglia sintetica.

L'abrasivo utilizzato deve essere esente da polvere e impurità. Nell'impiego di impianti a riciclo deve essere previsto il vaglio e depolverazione dell'abrasivo.

Dopo la sabbiatura la superficie deve essere ripulita dall'abrasivo e dalla polvere.